25 maggio

È assai curioso il primo nome annoverato nella lista delle celebrazioni di oggi nel Martirologio Romano: San Beda, detto Il Venerabile. Fu seguace di San Benedetto Biscop e di San Ceolfrido, dedicandosi solo alla preghiera, allo studio e all’insegnamento nel monastero di …

24 maggio

La festività odierna contemplata dalla Chiesa Cattolica è la celebrazione della Beata Vergine Maria Aiuto dei Cristiani, meglio ricordata come Maria Ausiliatrice. Così è invocata la Vergine Maria nelle Litanie Lauretane (perché recitate inizialmente a Loreto). Sulle sue virtù, la vita, …

23 maggio

Anche oggi il martirologio romano ci offre una lunga lista di santi, che inizia con il nome di San Desiderio da Genova. La sua esistenza nel IV secolo è testimoniata da Sant’Atanasio, che lo indica come partecipante del Concilio di …

22 maggio

La protettrice dei pizzicagnoli e dei salumieri Santa Rita da Cascia è il primo nome della lista dei santi di oggi. Santa Rita nacque a Roccaporena (Cascia) verso il 1380. La tradizione narra che era figlia unica e fin dall’adolescenza desiderò …

20 maggio

Il primo nome dell’elenco dei santi del 20 maggio è San Bernardino da Siena. Canonizzato nel 1450, cioè a soli sei anni dalla morte, era nato nel 1380 a Massa Marittima, dalla nobile famiglia senese degli Albizzeschi. Rimasto orfano dei genitori …

19 maggio

Anche oggi la lista dei santi da ricordare si apre con quello di un Papa: San Celestino V. Papa per poco tempo, Pietro da Morrone (nome di battesimo di Celestino V), sacerdote, condusse vita eremitica. Diede vita all’Ordine dei “Fratelli …

17 maggio

Il primo nome che troviamo oggi nella lista dei santi è quello di San Pasquale Baylon. Nacque il 16 maggio 1540, nel giorno di Pentecoste, a Torre Hermosa, in Aragona. Di umili origini, sin da piccolo fu avviato al pascolo …

16 maggio

La lunga lista dei santi di oggi è aperta da Sant’Ubaldo di Gubbio. Ubaldo Baldassini fu appartenente ad una nobile famiglia originaria della Germania. Rimasto ben presto orfano di entrambi genitori, Ubaldo fu allevato da un omonimo zio che curò la …