Archivio di novembre 2008
Conflitto
A volte
mi chiedo imperterrito
se quel che dici è vero,
se quel che pensi è realtà
o se ti prendi gioco di me
e con abile maestria
ritorci le tue idee malsane
sulla mia esistenza
già gravata da mille passi
ormai percorsi e ancora più pesanti
d’un macigno distaccato
dalla rupe infinita!
Perché se così non fosse
mi spezza il fiato, e l’anima
e il cuore sapere che nell’incoscienza
dei tuoi gesti
si nasconde tanta bruta capacità
d’infierire sulla mia vita,
sulla mia scarna e fievole esistenza,
ebbra di disumane passioni
e colma di attimi di follia,
ma sincera, schietta e limpida
come acqua pura e fresca
di sorgente mattutina.
A volte
mi chiedo il perché
di cotanta acredine
stillata come fiumi di sangue
dall’agnello sacrificale
spirato sull’ara nobile
per mano d’un boia
del tempio di dio…
A volte
mi chiedo perché
ogni volta che ti sento
è di nuovo musica…